BIOGLOB®: LA QUALITA’ MIGLIORA LA VITA
Il funzionamento della tecnologia Bioglob®
Il degrado
Per riuscire a spiegare in maniera chiara il comportamento della tecnologia Bioglob®, è necessario descrivere innanzi tutto in che modo avviene il degrado delle murature umide e quali sono i processi chimico-fisici che intervengono.
Qualsiasi tipo di muratura, se è continuamente immersa, anche solo in parte, in acqua liquida, assorbe (grazie al fenomeno dell’adsorbimento capillare) e trasporta verso l’alto il liquido e tutto ciò che in esso è disciolto. Questo movimento genera all’interno dell’elemento una serie di fenomeni molto complessi e ancora non tutti chiaramente decifrati, ma che portano ai seguenti risultati macroscopici:
1. diminuzione drastica delle proprietà termo-isolanti dell’elemento;
2. rigonfiamento e polverizzazione del legante idraulico (tipicamente presente nella malta di allettamento, negli intonaci, nei calcestruzzi) a causa della formazione della fasi di degrado conosciute in ambiente scientifico come Thaumasiti e D.E.F. (Delayed Ettringite Formation);
3. rigonfiamento della parte aerea del legante (presente nelle malte bastarde, nelle calci aeree e idrauliche, negli intonaci) a causa della formazione della pop-corn calcite;
4. solubilizzazione di parti di rivestimento che hanno indici di solubilità elevati (gessi, stucchi, calci aeree);
5. cristallizzazioni superficiali e interstiziali degli ioni disciolti nell’acqua (cloruri, nitrati, solfati) con conseguente rottura per sovra-pressioni locali dei rivestimenti e dei mattoni;
6. creazione di superfici idonee alla proliferazione batterica.
Tutto ciò porta ad avere un abbassamento delle proprietà meccaniche della struttura da una parte, e un ambiente igienicamente malsano dall’altra.
Il funzionamento
La Tecnologia Bioglob® affronta queste fonti di degrado secondo una nuova ottica, utilizzando innovative materie prime e nano-leganti specifici inattaccabili chimicamente.
Cambiando la composizione chimica, difatti, si è ottenuto un materiale che rispetta l’ambiente (non sono presenti additivi chimici, antibatterici, …), rispettando quindi i canoni della Bio-Edilizia, e contemporaneamente non può formare quelle fasi di degrado precedentemente elencate.
Il bassissimo valore di assorbimento d’acqua a pressione atmosferica, inoltre, premette di mantenere l’ambiente salubre e, contestualmente all’elevato valore di permeabilità al vapor d’acqua, crea quell’equilibrio termo-igrometrico ambiente-manufatto tipico del materiale risanante.


